Dirittura d’arrivo per il Fiuggi Film Festival

Fiuggi Film Festival

In attesa del verdetto finale sui titoli vincitori di questa nona edizione del Fiuggi Film Festival i Mokadelic portano grandi emozioni in musica al Teatro comunale in un concerto live suggestivo e coinvolgente. Intanto, dopo sei intense giornate di film, incontri e conversazioni sul cinema, le giurie si fermano per riflettere e discutere prima di annunciare i film che meriteranno i quattro premi.

Si chiamano Mokadelic semplicemente perché nessuno dei componenti della band beveva caffè, ma con le loro sonorità distorte e psichedeliche da Gomorra in poi hanno conquistato ogni genere di pubblico e ieri sera hanno invaso il Fiuggi Film Festival.
Prima del concerto i cinque componenti della band si sono prestati ad un incontro con i ragazzi della giuria, spiegando il loro percorso musicale, raccontando divertenti aneddoti e analizzando nel dettaglio la colonna sonora composta per Gomorra. Il trascinante concerto ha visto come protagonisti proprio la colonna sonora della popolare serie televisiva e l’ultimo album, Chronicles, il tutto accompagnato sempre da suggestive immagini sullo sfondo.

Una trascinante pausa in musica ieri sera e questa mattina le quattro giurie del Fiuggi Film Festival si sono nuovamente incontrate per assistere alla proiezione dell’ultimo dei sette film in concorso e decretarne il vincitore. Intanto la giuria giovani è già convinta di aver vissuto in questi sei giorni un’esperienza coinvolgente, divertente e stimolante. Sono ragazzi giunti da tutta Italia per vivere intensamente una settimana di cinema fuori dai consueti circuiti commerciali; per loro si sono susseguiti Workshop sui mestieri del cinema e Masterclass con registi e produttori che hanno condiviso le loro esperienze e le loro conoscenze lieti e piacevolmente stupiti di essersi potuti confrontare con un pubblico di giovani competenti e preparati.

“E’ stato bello poter approfondire insieme ad altri ragazzi di tutte le età la passione per il cinema” ha raccontato Nathan (14). Per Francesco (26) l’aspetto più interessante è stato la discussione tra giurati al termine di ogni proiezione dei film: “Uscivamo tutti dalla sala con molte idee e riflessioni da condividere ed è stato sorprendente scoprire che ciascuno aveva sempre un interessante punto di vista differente da mostrare”. Fabrizio (21) è alla sua terza esperienza al Festival di Fiuggi e ne è sempre più entusiasta: “Vedo che di anno in anno l’offerta migliora sempre di più. E’ bello ritrovare visi conosciuti nelle passate edizioni ma è altrettanto interessante avere l’opportunità di conoscere persone nuove”. Per Francesco (21) l’aspetto più piacevole è stato alternare momenti di discussione più impegnativa sul cinema a momenti più ludici e leggeri e, anche se i giurati avevano un’età variabile dai 14 ai 29 anni, la differenza in questo senso non è stata un problema. Eliana (28) ha apprezzato molto tutte le Masterclass e i Workshop e si augura che in futuro ce ne possano essere anche di più, mentre Giulia (18) ha amato molto tutti i film in concorso e le proiezioni della sezione Film sotto le stelle: “A parte due che non mi sono piaciuti affatto, sono contenta di tutti i film che ho visto in questo Festival”.

Secondo Loreta Gandolfi, curatrice del Cambridge Film Festival e membro della giuria ufficiale che ha assistito al Festival con coinvolgimento e interesse sin dal primo giorno, uno degli aspetti più interessanti di questo concorso consiste nel fatto che ogni film riesca ad approfondire una prospettiva diversa, ma sempre pertinente, del tema scelto per questa edizione, Breaking chains- Verità che liberano: “Trovo che sia fondamentale che il pubblico possa scoprire in quanti modi l’arte cinematografica sia in grado di declinare un pensiero e un’idea raccontando storie diverse con tecniche spesso assai distanti le une dalle altre – ha detto la Gandolfi -. E’ stata un’esperienza molto piacevole e stimolante”.

Simone Isola, regista e produttore della Kimerafilm, come giurato ha valutato tutti i film in concorso: “Trovo che ciascun lavoro esplori temi interessanti e profondi in modo originale”; in qualità di ospite di una delle Masterclass organizzata per la giuria giovani è rimasto molto colpito nel vedere la sala piena di ragazzi così interessati anche agli aspetti più tecnici e specifici del cinema.

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Vania Amitrano

Vania Amitrano

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Laureata in Lettere, amante dell’arte, dello spettacolo e delle scienze umane. Ha insegnato nella scuola pubblica e privata; da anni scrive ed esplora con passione le sconfinate possibilità della comunicazione nel web.