Da Fiore a Lo chiamavano Jeeg Robot: i Nastri d’Argento festeggiano così i 70 anni

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Comunque vada a finire il 2 luglio a Taormina, Lo chiamavano Jeeg Robot ieri si è preso un’altra bella soddisfazione: dopo le sette statuette ricevute ai David di Donatello, lo straordinario lavoro del’esordiente Gabriele Mainetti ha ricevuto 9 candidature ai Nastri d’Argento 2016. Ora se la batte con il recente film di Paolo Virzì, La pazza gioia, che, appena tornato dal Festival di Cannes, si è aggiudicato ben 10 nomine dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) per questi Oscar italiani.

Ieri sera al al MAXXI di Roma il SNGCI  ha festeggiato il settantesimo compleanno dei Nastri d’Argento e ha annunciato ufficialmente i nomi e i titoli delle cinquine selezionate per questa edizione del 2016. Sono più di mille i Nastri d’Argento che il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani in 70 anni di appassionato lavoro ha assegnato a film, attori, registi, produttori e professionisti del cinema. 

Il settantesimo dei Nastri d’Argento è stato un compleanno molto partecipato. Tanti i personaggi del mondo del cinema che volentieri hanno attraversato il red carpet del MAXXI: Paola Minaccioni (Miami Beach), Vittoria Puccini, Marco Giallini (Perfetti sconosciuti), Kasia Smutniak (Perfetti sconosciuti), Valentina Carnellutti (La pazza gioia), Paolo Virzì  con la sua compagna Micaela Ramazzotti (La pazza gioia), Valerio Mastandrea (Non Essere Cattivo, Fiore) e molti altri. Sempre elegante e radiosa Stefania Sandrelli che, alla vigilia del suo cinquantesimo compleanno, in questa edizione è stata premiata con il Nastro d’Oro alla carriera.

I Nastri d’Argento del 2016 saranno assegnati il prossimo 2 luglio nella splendida cornice di Taormina, ma intanto ieri sera, in un clima di grande festa, sono state annunciate le cinquine selezionate dal SNGCI per i vari premi e i primi cinque Nastri tecnici sono già stati assegnati.
Il premio per i Migliori Costumi è andato a Catia Dottori per La pazza gioia, la Miglior Scenografia invece è di Alaska grazie a Paki Meduri. Veloce come il Vento di Mateo Rovere è il film con il Miglior Montaggio, premiato Gianni Vezzosi. Le Confessioni di Roberto Andò, tra le sue sole tre candidature, per il momento si è aggiudicato il Premio alla Miglior Fotografia andato a Maurizio Calvesi, che ha anche realizzato Non essere cattivo.

Non essere cattivo si è ripreso qualche soddisfazione dopo la delusione degli ultimi David di Donatello. Ieri sera il film diretto da Claudio Caligari, tristemente scomparso durante le riprese, ha ricevuto due importanti premi. Il primo al Miglior Sonoro in presa diretta, grazie ad Angelo Bonanni, e il secondo come Film dell’anno, ritirato con gioia da Valerio Mastandrea, produttore del film e caro amico di Claudio Caligari.

Mentre Lo chiamavano Jeeg Robot e La pazza gioia fanno a gara per il maggior numero di nomination, intanto ieri sera la commedia corale di Paolo Genovesi, Perfetti sconosciuti, che si è aggiudicata 5 candidature insieme ad Alaska di Claudio Cupellini, ha già ricevuto il Premio Casting Director 2016 grazie alle scelte di Paola Giordani. Dunque a Taormina tutto il cast artistico di Perfetti sconosciuti sarà premiato e il SNGCI risolve così il problema dei numerosi protagonisti di questo film. Restano poi le 7 candidature a Suburra di Stefano Sollima e le 6 a Per amor vostro di Giuseppe Gaudino, che tanta soddisfazione ha già dato a Valeria Golino.

Infine anche Fiore di Claudio Giovannesi, piccolo e nuovissimo gioiello cinematografico appena uscito nelle sale, è stato accolto dal SNGCI con un Premio Speciale.

Finita la serata di festeggiamenti al MAXXI di Roma l’appuntamento è per il 2 luglio a Taormina per le premiazioni ufficiali.