Sboccia un Fiore nel carcere a Cannes 2016

fiore

Che il cinema italiano sia stato escluso dal Festival di Cannes 2016 non è propriamente vero, al contrario la realtà è che ci siamo e non solo nella selezione ufficiale con Pericle il nero di Stefano Mordini, che concorre nella sezione Un Certain Regard, ma soprattutto in quella della Quinzaine des Réalisateur con tre film di particolare pregio: Fai bei sogni di Marco Bellocchio, La pazza Gioia di Paolo Virzì e Fiore di Claudio Giovannesi.

Oggi in particolare il pubblico che riempiva il Théatre Croisette accolto con calore la prima proiezione di Fiore.  Giovani attori non professionisti, accompagnati dalla speciale partecipazione di Valerio Mastandrea, interpretano in questo film una storia toccante, dura e delicata al tempo stesso.

Il soggetto è nato per raccontare una storia d’amore – ha spiegato Claudio Giovannesi- e come in tutte le storie d’amore serviva un ostacolo”. L’ostacolo in questo caso era il carcere, un carcere minorile in cui, nonostante le sbarre e le recinsioni, due giovani detenuti, Daphne (Daphne Bonori) e Josh (Josciua Algeri), si innamorano. Un Romeo e una Giuletta contemporanei immersi nel duro mondo della delinquenza minorile e separati dal rigore della detenzione, disperatamente desiderosi di libertà.

Tra i due protagonisti sboccia -appunto come un fiore- un sentimento intenso, delicato e sincero che li aiuta a sopportare la pesantezza della loro condizione di vita, attuale e passata, e a ritrovare un loro speciale spazio di libertà.

Tutta la storia è narrata e girata dal punto di vista della protagonista. Daphne è un’adolescente introversa, con una famiglia problematica alle spalle, che finisce arrestata per rapina. È profondamente innamorata di suo padre Ascanio, anche lui ex- detenuto, interpretato in modo autentico e convincente da Valerio Mastandrea. Nel momento più duro della sua vita si ritrova a conversare con un ragazzo recluso anche lui per rapina nell’ala maschile del carcere. Attraverso sguardi da lontano e biglietti clandestini i due giovani coltivano il loro rapporto in modo sempre più profondo, anche a rischio di ricevere dure sanzioni.

Fiore riesce davvero a rappresentare in modo vivido e realistico il mondo dei due adolescenti immersi in un qui e ora che non conosce futuro, ma solo quell’attimo di felicità che nasce dall’emozione forte e travolgente del primo amore. “Anche se si parla di giovani criminali –sostiene Claudio- resta l’innocenza dei ragazzi, che è quello che mi ha emozionato nel raccontare questa storia”.

Per realizzare questo film il regista ha visitato spesso diversi carceri minorili per comprendere la realtà in cui i due protagonisti sarebbero stati immersi. Giovannesi racconta: “Lì abbiamo scoperto una cosa: in realtà spesso i ragazzi che finiscono in carcere sono figli di chi è stato in carcere. Di qui il paradosso dell’incontro tra una figlia detenuta e un padre appena uscito dal carcere”.

Il film è stato girato realmente negli ambienti di un penitenziario minorile dell’Aquila, molto simile a quello di Casal del Marmo, e il regista ci tiene a sottolineare che proprio ciò che nella storia pare più surreale e onirico corrisponde invece alla realtà carceraria dei giovani: “Tutto quello che si vede nel film noi lo abbiamo visto lì in carcere, abbiamo girato tutti i penitenziari minorili d’Italia.”.

Ciò che colpisce molto è la composizione del cast: giovani attori non professionisti che realmente hanno alle spalle una vita dura e che hanno vissuto in prima persona l’esperienza la dura vita carceraria. “In realtà la loro esperienza e la loro presenza è stata di grande aiuto per realizzare questo film: mi hanno fatto quasi da consulenti durante le riprese” spiega il regista.

 Il film sarà presentati a Roma e Milano il 25 maggio e uscirà in tutte le sale italiane a partire da 1 giugno.

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Vania Amitrano

Vania Amitrano

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Laureata in Lettere, amante dell’arte, dello spettacolo e delle scienze umane. Ha insegnato nella scuola pubblica e privata; da anni scrive ed esplora con passione le sconfinate possibilità della comunicazione nel web.