UN MOMENTO DI FOLLIA – COMMEDIA BRILLANTE O TEEN MOVIE

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Scheda Tecnica

Votazione
5,5/10
Contenuti
6,5/10
Sceneggiatura
4,5/10
Giudizio Tecnico
7/10
Musiche
5,5/10

Dopo la saga di Nemico Pubblico N.1 e Assault on Precinct 13, il regista Jean-François Richet si avventura con un vero e proprio volo pindarico nella commedia romantica. Un moment d’égarement si fa riadattamento moderno dell’omonimo film di Claude Berri del 1977.

Antoine e Laurent, uno prossimo alla separazione e l’altro divorziato, sono due amici parigini che decidono di passare l’estate negli scenari bucolici della Corsica in compagnia delle loro rispettive figlie.

In un classico gioco narrativo sulle contrapposizioni, il quartetto di costituzione senz’altro borghese, dimorerà nella vecchia casa di famiglia di Antoine, completamente immersa nella natura, senza internet e senza TV.

Già dall’introduzione gli elementi sembrano essere ben definiti, Antoine sta sfuggendo dallo stress e dai problemi legati alla capitale francese per ritrovare sé stesso nella pace e nella bellezza isolana, un clichè tanto tradizionale quanto affascinante.

Laurent sembra essere più lucido e sicuro di sé, viene mostrato come un padre moderno, brillante ed elastico, al contrario di un Antoine più propenso alle regole e alla protezione.

Continuando sulla linea delle opposizioni Lola e Marie, entrambe diciassettenni, sono spesso antitetiche tra loro: nonostante il suo io esplosivo Marie sembra essere razionale e matura, mentre Lola ci appare sognatrice e spesso infantile, completamente ammaliata dallo charme di Laurent.

Quest’ultimo cederà alle avances della giunonica Lola, destabilizzando sia l’ordine della trama, sia il rapporto genitore-figlia.

Il film non è altro che una perifrasi sulla debolezza dell’uomo, inteso cromosomicamente, sulla sua difficoltà nell’accettare l’inesorabile corso del tempo e la sua cedevolezza rispetto alle tentazioni della carne.

I due padri si trasformano quindi in adolescenti, uno per i motivi sopraccitati, l’altro per come affronta la sua imminente separazione, mentre le due ragazzine appaiono sempre più donne ed acquistano di fatto il controllo perduto dai loro genitori.

Antoine perde il contatto con la realtà, la mancata accettazione del suo matrimonio incrinato lo rende isterico ed iracondo, contrariamente a come ci era stato presentato all’inizio.

Sebbene i caratteri presentati siano quelli di una classica commedia brillante francese, Un Momento Di Follia crolla spesso su sé stesso prendendo talvolta le sembianze di uno scadente teen movie.

Tecnicamente il film è impeccabile, il cast è di alte pretese: i celeberrimi Vincent Cassel e François Cluzet sono sicuramente la base granitica della pellicola, ma anche le emergenti Alice Isaaz e Lola Le Lann offrono una prova molto interessante.

Gli espedienti della sceneggiatura sono però troppo spesso banali e dozzinali: il calcare la mano su temi dell’immaginario adolescenziale come i selfie e facebook o la prevedibilità degli equivoci ricordano quasi i film dei fratelli Vanzina o di Federico Moccia.

Il paragone potrebbe risultare ingeneroso, il savoir-faire del cinema francese riesce in qualche modo a coprire di zucchero alcuni aspetti amari di Un Momento Di Follia, ma sicuramente l’opera di Richet non finirà nel paradiso delle commedie al pari de Il Favoloso Mondo Di Amelie o Quasi Amici.

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Adriano Carà

Adriano Carà

Cerco di destreggiarmi come meglio posso tra Cinema, Calcio, Musica e Politica. Ah sì ci sarebbe il lavoro, ma sono ancora piccolo!